Il mese di aprile 2025 si prospetta particolarmente impegnativo per imprese, professionisti ed enti pubblici, con un calendario fitto di scadenze fiscali da tenere a mente.


Rispettare le tempistiche previste è fondamentale per evitare sanzioni e interessi di mora. Una pianificazione accurata, affiancata dal supporto di esperti del settore, può rivelarsi strategica per gestire al meglio gli obblighi fiscali. Di seguito, una panoramica delle principali scadenze da tenere a mente.

Aprile 2025: ecco le principali scadenze fiscali

Queste sono solo alcune delle scadenze più rilevanti del mese di aprile 2025. Il rispetto dei termini previsti è essenziale per evitare penalizzazioni.

10 aprile 2025

  • Comunicazione delle operazioni in contanti legate al turismo: gli esercenti al dettaglio e le agenzie di viaggio che liquidano l’IVA mensilmente devono trasmettere i dati relativi alle transazioni in contanti del 2024 effettuate con clienti extra UE e SEE per importi pari o superiori a 1.000 euro.
  • Cinque per mille: le ONLUS e le associazioni sportive dilettantistiche devono presentare, in via telematica, la richiesta di ammissione al beneficio del cinque per mille.

16 aprile 2025

  • Liquidazione e versamento IVA: le imprese e i professionisti soggetti a liquidazione mensile devono versare l’IVA relativa al mese precedente.
  • Split payment: le pubbliche amministrazioni soggette a scissione dei pagamenti devono versare l’IVA dovuta.
  • Saldo IVA 2024 per enti pubblici con tesoreria unica: secondo versamento con una maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi.
  • Imposta sugli intrattenimenti: pagamento delle somme dovute per le attività di intrattenimento svolte nel mese precedente.
  • Tobin Tax: versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie, comprensiva di operazioni su strumenti derivati, trasferimenti di proprietà di azioni e negoziazioni ad alta frequenza.

22 aprile 2025

  • Canone TV: gli operatori devono comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati di dettaglio sui canoni TV addebitati, accreditati, riscossi e riversati nel mese precedente.
  • Operazioni in contanti nel settore turistico: gli esercenti al dettaglio e le agenzie di viaggio che liquidano l’IVA su base non mensile devono comunicare le operazioni in contanti del 2024 per importi pari o superiori a 1.000 euro, con clienti extra UE e SEE.

30 aprile 2025

  • IVA sugli acquisti intracomunitari: gli enti non commerciali e gli agricoltori esonerati devono versare l’IVA sugli acquisti effettuati all’interno dell’Unione Europea.
  • Modello INTRA 12: dichiarazione degli acquisti di beni e servizi da soggetti esteri effettuati da enti non soggetti passivi IVA e agricoltori esonerati.
  • Regime speciale IVA OSS: trasmissione telematica della dichiarazione IVA riepilogativa delle operazioni effettuate nel trimestre precedente e pagamento contestuale dell’imposta dovuta.