Nuove indicazioni ANAC forniscono più chiarimenti e uniformità in materia di Accordi Quadro e Certificati di Esecuzione.


L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha emesso un importante comunicato il 19 marzo 2025. Ha infatti fornito indicazioni sulla modalità di compilazione dei Certificati di Esecuzione Lavori (CEL) per interventi realizzati nell’ambito di Accordi Quadro. Di fatto, questa nuova direttiva mira a garantire maggiore coerenza nell’attestazione delle prestazioni eseguite e ad evitare distorsioni nell’applicazione del codice degli appalti.

Accordi Quadro e Certificati di Esecuzione: il Contesto Normativo

La necessità di un chiarimento deriva dalle numerose richieste pervenute da associazioni di categoria in merito al rilascio dei CEL per i lavori eseguiti attraverso contratti attuativi di Accordi Quadro, disciplinati dall’art. 59 del Codice dei contratti pubblici. In passato, ogni singolo contratto attuativo dava luogo al rilascio di un CEL separato, evidenziando importo, data di inizio e fine lavori della singola prestazione eseguita.

Tale impostazione, pur utile per evitare il rilascio di certificazioni di modesto valore, ha sollevato criticità. Soprattutto in situazioni in cui più contratti attuativi fossero riconducibili a un unico operatore economico e riferiti a un medesimo sito con continuità spazio-temporale.

Le Nuove Linee Guida per i CEL

ANAC introduce una soluzione innovativa per i contratti attuativi che rispettano determinati criteri. In particolare:

  • Accordi Quadro con più operatori economici: Rimane invariata la regola del rilascio di un CEL per ogni singolo contratto attuativo.
  • Accordi Quadro con un unico operatore economico: Se i contratti attuativi riguardano lo stesso sito e sono eseguiti con continuità spazio-temporale, il RUP (Responsabile Unico del Procedimento) potrà rilasciare, oltre ai CEL individuali, un CEL cumulativo che annullerà e sostituirà i certificati precedentemente emessi.

Dunque, questa soluzione consente di riconoscere in modo più realistico la capacità esecutiva dell’operatore economico, senza frammentare inutilmente la certificazione delle lavorazioni svolte.

Principi Fondamentali e Condizioni di Applicazione

Il rilascio del CEL cumulativo è vincolato al rispetto di alcuni criteri fondamentali:

  1. Continuità spazio-temporale delle prestazioni eseguite nell’ambito dello stesso Accordo Quadro.
  2. Non aggregazione di interventi distinti: Non è consentito un unico CEL per lavorazioni totalmente scollegate tra loro, pena la violazione delle regole di affidamento.
  3. Rispetto dei requisiti di qualificazione: Gli operatori economici devono dimostrare di possedere una qualificazione proporzionata al valore complessivo dell’Accordo Quadro, come ribadito anche dal Consiglio di Stato (Sentenza n. 3663/2024).

Implicazioni per le Stazioni Appaltanti

Le Stazioni Appaltanti dovranno adeguarsi a queste nuove disposizioni entro il 1° luglio 2025, data a partire dalla quale i servizi applicativi per la gestione dei CEL saranno aggiornati per supportare la nuova modalità di rilascio.

ANAC sottolinea inoltre che eventuali pratiche distorsive nell’applicazione di queste regole saranno soggette a verifica e intervento ai sensi dell’art. 222, comma 3, del d.lgs. 36/2023.

Conclusioni

Di fatto, le nuove indicazioni dell’ANAC rappresentano un passo avanti nella gestione degli Accordi Quadro, garantendo maggiore uniformità e coerenza nella certificazione dei lavori. La possibilità di rilasciare CEL cumulativi, pur con le dovute cautele, offre un riconoscimento più equo delle reali capacità esecutive degli operatori economici, semplificando al contempo le procedure amministrative delle Stazioni Appaltanti.

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