Esenzione ticket sanitario 2024Vediamo tutte le categorie che possono usufruire dell’esenzione dal ticket sanitario nel 2024.


Il ticket sanitario è uno strumento, introdotto in Italia nel 1982, col quale i cittadini contribuiscono al costo delle prestazioni sanitarie di cui usufruiscono.

Il pagamento del ticket sanitario è necessario per poter accedere alle prestazioni sanitarie incluse nei Livelli essenziali di assistenza (LEA), come visite specialistiche, esami di diagnostica strumentale e di laboratorio, prestazioni al pronto soccorso (escluse le emergenze) e le cure termali.

Ci sono, però, dei pazienti che sono esenti dal pagamento del ticket sanitario. Vediamo chi sono.

Esenzione ticket sanitario 2024: ecco chi è esente

Gli esenti dal ticket sanitario possono avere accesso, in modo gratuito, a diverse prestazioni sanitarie.
Ecco chi sono nel dettaglio.

Esenzione malattie croniche e rare

Ad essere esentati dal pagamento del ticket sanitario sono i pazienti malati cronici, ma solo per le prestazioni di specialistica ambulatoriale che sono finalizzate al monitoraggio della malattia.
Sono comprese nell’esenzione le visite per la prevenzione delle complicanze della malattia e ulteriori aggravamenti.

Il ticket è gratuito anche per i farmaci utilizzati per la terapia.

L’esenzione vale anche per chi è affetto da malattie rare e comprende le prestazioni sanitarie necessarie per diagnosticare la malattia, monitorare i cambiamenti e le visite di prevenzione.

Esenzione per diagnosi precoce tumori

L’esenzione dal ticket sanitario vale anche per la diagnosi precoce dei tumori, ma non per tutte.

Ecco quali sono le prestazioni per cui vale l’esenzione:

  • Prestazioni diagnostiche, nell’ambito di campagne screening autorizzate dalla Regione;
  • Esame citologico cervico-vaginale (pap test);
  • Colonscopia;
  • Mammografia;
  • Prestazioni di approfondimento diagnostico, correlate alla diagnosi precoce del tumore al seno.

Esenzione ticket sanitario 2024Esenzione per invalidità

In caso di invalidità accertata dalle commissioni mediche dell’Asl di residenza, si può richiedere l’esenzione dal ticket sanitario.

L’esenzione dipende dal grado di invalidità: in alcuni casi, può essere applicata sempre oppure solo per alcune visite specialistiche strettamente legate all’invalidità.

Esenzione per gravidanza

Nel periodo della gravidanza, le pazienti sono esonerate dal pagamento del ticket per alcune visite specialistiche e diagnostiche, utili per tutelare la loro salute e quella del nascituro.

L’esenzione vale anche per il periodo prima del concepimento(per donna, uomo e la coppia), sulle prestazioni utili per escludere la presenza di fattori che possono incidere negativamente sulla gravidanza.

Esenzione per reddito

Si può essere esonerati dal pagamento del ticket sanitario anche motivazioni riguardanti il reddito. Ciò vale in determinate condizioni sociali o per situazioni reddituali molto basse.

Ecco le categorie esentate (coi relativi codici):

  • E01: per i cittadini con età inferiore ai 6 anni e superiore ai 65 anni, che fanno parte di un nucleo famigliare con reddito inferiore ai 36’151,98 euro annui;
  • E02: per i cittadini disoccupati e con familiari a carico, che hanno un reddito del nucleo famigliare inferiore a 8263,31 euro (che può arrivare fino a 11’362,05 euro quando uno dei due coniugi è a carico);
  • E03: cittadini titolari di pensione sociale o percettori di assegno sociale e familiari a carico;
  • E04: cittadini di età superiore a 60 anni, titolari di pensione minima  e familiari a carico (sempre rispettando i criteri di reddito già indicati).

Fonte: articolo di redazione lentepubblica.it